RICETTE DELLA TUSCIA

Crema di castagne al cioccolato

30.10.2015 16:57

La crema di castagne al cioccolato, è una squisita crema tipicamente autunnale, ma è apprezzata tutta l'anno. Dolce, profumata e tanto golosa, visto la presenza anche del cioccolato. Ideale da mangiare su una fetta di pane o perfetta per farcire biscotti e dolcetti.

1.5

chili di Castagne

300
grammi di Zucchero
120
grammi di Cioccolato fondente al 70-85%
1
Vaniglia, bacca
300
millilitri di Acqua

1

  • Pulite le castagne e lessatele in abbondante acqua bollente e cuocetele per circa 30 minuti (se sono invece marroni calcolate 40-45 minuti ). Trascorso questo tempo, con un cucchiaio forato alzatene un po' per volta ed eliminate la pellicina. Una volta spellate tutte, passatele con un passaverdure o con uno schiacciapatate (a fori piccoli).

  • Trasferite la purea di castagne in un pentolino, aggiungeteci lo zucchero, l'acqua e i semi interni della vaniglia. Amalgamate il tutto delicatamente e lasciate cuocere lentamente  fino a che non avrete ottenuto una crema morbida e omogenea (un'ora circa). A cottura ultimata, aggiungete alla crema la cioccolata a pezzi e mescolate il tutto velocemente fino a che la cioccolata non sarà completamente sciolta.

  • Versate la crema di castagne in vasetti puliti e sterilizzati, capovolgeteli e lasciateli raffreddare. 

  • Note

    Se volete mangiarla subito e decidete di non sterilizzare i vasetti, conservatela in frigorifero, ma non oltre una settimana.

    TOZZETTI CON LE NOCCIOLE DEI MONTI CIMINI

    I tozzetti con "nocciole" dei Monti Cimini rappresentano un dolce tipico della tradizione viterbese. Questi biscotti, croccanti e deliziosi, ricordano i famosi "cugini" toscani chiamati "cantucci" ma si distinguono da essi per l'uso esclusivo delle nocciole tostate, che conferiscono loro un sapore goloso e ineguagliabile.
    La nocciola dei Monti Cimini è infatti un prodotto rinomato, per la forma tondeggiante e l'aroma delicato. Questa particolare nocciola è infatti conosciuta con il nome di " gentile romana". Le nocciole erano molto usate già fin dall'antichità dai Romani, e questo dolce rimanda ad un'antica tradizione culinaria laziale.
    La preparazione di questi biscotti non è troppo laboriosa, e il risultato vi ripagherà immediatamente al primo assaggio.
    Sebbene ogni famiglia conservi e tramandi la propria ricetta, che può prevedere anche l'aggiunta di liquori o altri ingredienti a piacimento, i "tozzetti classici" non prevedono aggiunte ulteriori alla miscela di zucchero, uova, limone, lievito, grasso, nocciole, e farina che noi abbiamo fedelmente seguito in questa ricetta.
    Questi biscotti secchi sapranno  deliziare il palato dei vostri ospiti, a fine pasto, a colazione o per una merenda. Fanno la loro figura anche come regalo natalizio, soprattutto se accompagnati dal vin santo, che al loro sapore si sposa perfettamente.

    Ingredienti

    • Farina 1000 grammi
    • olio 200 grammi
    • uova 6 unità
    • zucchero 600 grammi
    • nocciole sbucciate600 grammi
    • lievito una bustina di lievito per dolci
    • limone

    Preparazione

    Preparare tutti gli ingredienti. Grattugiare finemente la scorza di un limone. Sgusciare le uova in una capiente terrina. Unire lo zucchero semolato. Unire l'olio d'oliva e mescolare. Unire il lievito e la scorza di limone. Tagliare grossolanamente le nocciole tostate, lasciandone una parte intere. Unire le nocciole al composto e mescolare bene. Aggiungere gradualmente la farina. Mescolare bene e lavorare l'impasto ottenendo un composto omogeneo e morbido. Con le mani formare dei filoncini larghi pochi cm e lunghi 10-15 cm da posizionare sulla carta da forno. Cuocere per circa 20 minuti a 180° fino a leggera doratura. Affettare a strisce verticali di circa 2cm i tozzetti ancora caldi e rimetterli in forno per biscottare leggermente la parte superiore, basteranno pochi minuti. Servire i tozzetti una volta raffreddati, accompagnati da un bicchierino di vin santo


    Consigli             

    Se l'impasto risultasse troppo duro si può eventualmente aggiungere un goccio di latte, o di liquore a piacere. L'olio conferisce leggerezza all'impasto

     Curiosità             

    I Tozzetti di Viterbo vengono preparati sia in ambito famigliare che dai laboratori artigianali e dalle pasticcerie locali per essere spediti in tutto il mondo, dove sono molto apprezzati.


    BRUTTI MA BUONI

    Brutti ma buoni: dolcetti alle nocciole della Tuscia viterbese.
    Le feste di Natale si avvicinano sempre di più: è arrivato quindi il  momento di pensare a quali dolci realizzare per i giorni di baldoria!
    Per far contenti grandi e piccini, se non volete affaticarvi e preparare  tutto nelle ore che precedono la Vigilia, ecco una ricetta veloce,  semplice e tradizionale, che potete preparare anche con qualche giorno  di anticipo.
    Stiamo parlando dei "brutti ma buoni", piccoli dolcetti rustici a base della classica nocciola viterbese.

    Ingredienti:
    200 g di nocciole tritate e tostate
    400 g di zucchero
    6 uova (vi serviranno solo 3 tuorli e tutti gli albumi)
    1 pizzico di vaniglia
    1 pizzico di sale
    Preparazione:
    -Tritate le nocciole con il frullatore, fino ad ottenere una granella  grossolana, versatela in una terrina, poi aggiungete i tuorli, lo  zucchero, la vaniglia, il sale e mescolate.
    -Versate gli albumi in un contenitore alto e stretto e con la frusta  montateli a neve ben ferma, quando sarà diventata una spuma soda e  compatta incorporatela delicatamente al resto.
    -Mettete il composto sul fuoco e fatelo cuocere a fuoco lento per circa  15 minuti, avendo cura di mescolare continuamente con un cucchiaio di  legno; quindi spegnete e lasciate riposare qualche minuto.
    -Nel frattempo, foderate una teglia con carta da forno, poi - con un  cucchiaio - distribuitevi il composto, facendo dei piccoli mucchietti  ben distanziati.
    -Fate cuocere a 180 gradi in forno preriscaldato fino a quando i  dolcetti non saranno ben sodi e ambrati. Poi, aiutandovi con una  spatolina, staccateli delicatamente dal fondo della teglia e serviteli  freddi.

    CIAMBELLINE AL VINO CON NOCCIOLE DELLA TUSCIA

    La nocciola gentile romana è forse uno dei prodotti tipici più diffusi e   rappresentativi della Tuscia viterbese, che basa gran parte della sua   attività agricola proprio sulla coltivazione delle nocciole, più   comunemente chiamate "nocchie".
    Per celebrare questo prezioso frutto del territorio, tipico della   stagione autunnale, vi propongo un classico della tradizione dolciaria   viterbese: le ciambelline al vino con nocciole della Tuscia.

    Ingredienti:
    un bicchiere di olio
    un bicchiere di vino
    2 bicchieri di zucchero
    2 pizzichi di vaniglia
    500 g farina
    200 g di nocciole tritate del tipo gentile romana
    Preparazione:
    In una terrina capiente unite l'olio, il vino, lo zucchero e la vaniglia; poi mescolate tutto con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un liquido omogeneo.
    Aggiungete la farina setacciata un po' alla volta e impastate fino ad ottenere un composto simile a quello della pasta frolla (liscio, morbido ed elastico).
    A questo punto aggiungete all'impasto le nocciole tritate e lavorate con le mani fino ad ottenere una pasta omogenea: la granella di nocciole dovrà essere ben distribuita all'interno dell'impasto.
    Quando otterrete un composto morbido ed omogeneo, dividetelo in tanti pezzi e fatene dei bastoncini stretti e lunghi (circa 1 cm di spessore e 7-8 cm di lunghezza), poi unite e sigillate bene le due estremità formando delle ciambelline e adagiatele su una teglia rivestita con carta da forno.
    Infornate a 180 gradi in forno preriscaldato per circa 20 minuti, poi sfornate e lasciatele raffreddare.
    Spolverate con zucchero semolato e servite!

    Pennette  alla  Rocchiciana
    Questa ricetta non appartiene alle ricette "antiche" di Soriano ma è una ricetta che con il tempo è stata realizzata per essere proposta durante le feste e le sagre presso il Rione Rocca. C'è chi giura sia quella originale e chi dice che la sappia solo Carlo Buratti. A voi l'ardua sentenza!
    Ingredienti per 4 persone : 320 gr di pennette, due peperoni uno giallo uno rosso non tanto grandi, 2 etti di pancetta, 2 etti di funghetti coltivati, 1 cipolla,1 barattolo di pomodoro passato, 1 confezione di panna da cucina. 
    Preparazione: soffriggere la cipolla con la pancetta poi i funghi e i peperoni a piccoli pezzi. Quando pronto il soffritto aggiungere un mezzo bicchiere di vino e farlo sfumare, poi versare il pomodoro e aggiustare con il sale. A cottura ultimata mettere la panna e mantecare le pennette ben scolate nella padella a fuoco medio.